Cucina ligure quaresimale ovvero di “strettissimo magro”

Questa sezione si dedica al piacere di ricette tradizionali con prodotti dell’orto, con uno sguardo a ricette antiche e inusuali della tradizione ligure
Mani abili per fare i pansoti alle erbe spontanee appena raccolte

Nel medioevo la vera lotta contro il freddo e il caldo non è sostenuta da vestiti e da abitazioni confortevoli, ma dal corpo stesso e dalla sua capacità di reagire rimanendo sano grazie a una nutrizione adeguata: immaginiamoci lo sforzo per combinare il cibo sulla tavola che forse era vario per necessità, per il continuo adeguamento alle fluttuazione climatiche, che potevano portare pesanti mancanze e carestie; l’ingegnosità per rendere appetitosi ricette impoverite da qualche ingrediente mancante: la sofferta genesi, insomma, della cucina legata al territorio e agli ingredienti stagionali, che oggi tanto apprezziamo.

Forse non sai che questo territorio è quasi un monte Athos ligure

Questa sezione è dedicata alla sensibilità medioevale che percepiva l’esistenza di Dio dalla bellezza del creato. Allora monaci contadini hanno trovato sul Monte di Portofino un approdo ideale per lo studio, la preghiera ma anche il durissimo lavoro di un’agricoltura eroica.
Frate Andrea dell’Eremo di Sant’Antonio e Frate Benedetto dell’Abbazia di San Fruttuoso (1349)

Monaci, chierici, eremiti e pellegrini trovarono nel medioevo un approdo ideale per la loro spiritualità, e vi fondarono monasteri, chiese, cappelle e vissero in grotte adattate a luoghi di preghiera contemplativa e solitaria.
Un passo dopo l’altro sui sentieri da loro battuti, raggiungendo cinque monumenti puoi riscoprire lo spirito degli uomini che li costruirono e li animarono con i loro ideali, con i loro progetti, con la loro visione del mondo e di Dio.

Ti sei mai chiesto come poteva sembrare, secoli fa, questo promontorio che stai per attraversare?

Questa sezione è dedicata alla storia dell’insediamento medievali dell’uomo in questo territorio, e come le sue caratteristiche fisiche complicate, hanno determinato la convivenza rispettosa fra l’uomo e la natura
Il Promontorio Portofino
Il promontorio di Portofino e punta Chiappa

Con le sue alte vette, i suoi boschi e le sue coste scoscese di roccia dura che lo ha preservato dall’erosione del tempo, rendendolo un imponente ostacolo sulla line di costa. Ma rendendolo invece il prolungamento sul mare delle montagne alle sue spalle; non era cosa da poco nel medioevo in cui ci si spostava molto a piedi, con percorsi che collegavano i territori interni dietro la Repubblica di Genova, proprio attraverso i monti in un antico percorso di transumanza. Infatti il suo nome antico è Caput Muntis, Capodimonte.